Il quadro europeo delle qualifiche: una lettura critica a partire dal contributo di Mèhaut e Winch

Il quadro europeo delle qualifiche: una lettura critica a partire dal contributo di Mèhaut e Winch

Quali conseguenze potrebbero generarsi dall’applicazione dei concetti di “competenza” e “risultati di apprendimento” per i Quadri nazionali delle qualifiche e per la costruzione di qualifiche nazionali? Che cosa potrebbe essere, o deve essere, discusso e modificato dentro il disegno generale del Quadro Europeo delle Qualifiche? Sono queste alcune delle domande alle quali cerca di dare risposta Philippe Mèhaut, in collaborazione con Christopher Winch, in un recente articolo dal titolo “The European Qualification Framework: skills, competences or knowledge?” contenuto nella rivista European Educational Research Journal. L’articolo è di particolare interesse perché affronta il modo attraverso cui è stato definito il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) e le criticità emerse nel corso della sua implementazione. La filosofia di base dell’EQF, si fonda sul concetto dei “risultati di apprendimento” ovvero quello che una persona in possesso di una qualifica sa o è in grado di fare. L’idea fondamentale è che si possa riconoscere e specificare i risultati dell’istruzione indipendentemente dai processi curricolari o pedagogici da cui questi risultati provengono.

A cura di Orazio Giancola, Domenico Lovecchio.

 

Scarica il documento
Competenze

,

Postato il

ottobre 24, 2016

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi